• ANIMAL CINEMA _ video in HD, formato 16:9, 12’12”, 2017
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  • MEMORYSCAPES _ installazione multimediale, 2013-2016
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  • ANIMAL CINEMA _ video in HD, formato 16:9, 12’12”, 2017
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  • THE SICILIAN FAMILY _ stampa a sublimazione su alluminio, 44 elementi, 310x97cm totali, 2012-2013
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  • THE DIGITAL SKIN SERIES _ stampe a getto d'inchiostro su carta metallizzata. 18 elementi, 150x115cm l'uno, 2016
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  • THE GOOGLE TRILOGY – 1.Report a Problem, vista allestimento "That's IT!" @MAMbo (Bologna)
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  • ANIMAL CINEMA _ video in HD, formato 16:9, 12’12”, 2017
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  • DO YOU LIKE CYBER? _ installazione sonora site-specific con tre altoparlanti parametrici robotizzati, 2017
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  • L'ALTRA FORMA DELLE COSE (THE OTHER SHAPE OF THINGS) _ gruppo scultoreo in plastica PLA e ABS, realizzato con scanner 3D e stampanti 3D, 2017
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  • L'ALTRA FORMA DELLE COSE (THE OTHER SHAPE OF THINGS) _ gruppo scultoreo in plastica PLA e ABS, realizzato con scanner 3D e stampanti 3D, 2017
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  • THE GOOGLE TRILOGY – 1.Report a Problem, vista allestimento "That's IT!" @MAMbo (Bologna)
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Emilio Vavarella

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Emilio Vavarella  (Monfalcone, 1989) è artista e ricercatore presso la Harvard University, dove sta conseguendo un dottorato in Film, Visual Studies e Critical Media Practice. Vavarella ha studiato presso l’Università di Bologna, la Bezalel Academy di Gerusalemme, la Bilgi University di Istanbul e lo Iuav di Venezia. Il suo lavoro coniuga ricerca interdisciplinare e sperimentazione mediale ed esamina il rapporto tra soggettività, creatività non-umana, e potere tecnologico. Vavarella si è aggiudicato numerosi premi e riconoscimenti, tra cui: Exibart Prize (2020); Italian Council (2019); SIAE Nuove Opere (2019); Premio Fattori Contemporaneo (2019); NYSCA Electronic Media and Film Finishing Funds (2016); Primo Premio Francesco Fabbri per l’Arte Contemporanea (2015) Movin’Up Grant (2015); e Premio Lapsus per la fotografia – Celeste Prize (2013). Tra le più significative mostre recenti in Italia si segnalano Low Form al MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, a cura di Bartolomeo Pietromarchi; That’s It! al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna a cura di Lorenzo Balbi; RE-CAPTURE: Room(s) for Imperfection a cura di Federica Patti presso GALLLERIAPIÚ; La meglio gioventù, a cura di Andrea Bruciati a Villa Manin. Vavarella espone regolarmente nei più importanti spazi dedicati all’arte mediale, tra cui: ISEA, iMAL, Media Art Biennale, New York Electronic Arts Festival, EMAF, JMAF, ed in prestigiose locations come KANAL – Centre Pompidou; The Photographers’ Gallery di Londra; il Museo Nacional Bellas Artes di Santiago; il National Art Center di Tokyo; l’Eyebeam Art and Technology Center di New York; il Museum of Contemporary Art Vojvodina, l’Harvard Art Museum, la Fondazione Studio Marangoni e la Fondazione Bevilacqua La Masa. Il suo lavoro appare regolarmente su quotidiani, riviste di settore e pubblicazioni scientifiche.

Emilio Vavarella _ CV