Gaia Fugazza_Ostaggi e amici

28.09.2019 > 9.11.2019

GALLLERIAPIU presenta Ostaggi e Amici, solo show di Gaia Fugazza (Milano 1985). La sua pratica pittorica e performativa esplora la relazione fra gli esseri umani e l’ambiente naturale e indaga la natura soprasensibile e gli stati alterati di coscienza .

Per GALLLERIAPIU apre il suo universo fatto di immagini, figure, colori e significati lontani dall’attitudine capitalista e scientista. Gaia Fugazza pone l’attenzione sul valore delle altre specie, dei sistemi e dei processi naturali ricollocandosi all’interno dell’ecosistema in un’ottica definita dal filosofo Norvegese Arne Naess di ecologia profonda.

In mostra, un nuovo ciclo di dipinti su legno dal segno quasi primitivo e crudo come il gesto di chi li compie. L’intaglio, la modellazione, l’incisione sono gesti che si ripetono come rituali nella pratica di Fugazza. L’utilizzo dei colori di origine naturale è una scelta determinata da alcune peculiarità specifiche ma soprattutto dalla loro appartenenza alla realtà: si tratta di scale cromatiche che rimandano alla dimensione geologica. Le opere di Fugazza hanno un rapporto ambivalente tra l’illusione dello spazio dipinto e l’utilizzo di materiali e colori legati al reale. Una presa di coscienza nell’ambito dell’esperienza sensibile e una cognizione delle possibilità o delle disponibilità dell’intuizione. Le figure che abitano il suo immaginario sono ibride: sono animali, piante, uomini accomunati da un alone di mistero e ambiguità, che ci sembra quasi di riconoscere ma mai completamente.

Il lavoro di Gaia Fugazza si inserisce in un momento sospeso che permette di accedere ad una visione che mantiene vivida e significativa l’esperienza del passato per allargare la lente di osservazione del presente e del futuro, non solo personale, ma anche culturale e sociale.

Il nuovo ciclo di dipinti sono atemporali, senza ombre, legati al contemporaneo ma che allo stesso modo traggono ispirazione da archetipi e si presentano come proposizione con uno sguardo al futuro. La ricerca di Gaia Fugazza si inserisce in uno strato empatico che dà accesso alla conoscenza secondo linguaggi e significati che oscillano tra la realtà comune e la realtà di cui si fa esperienza durante gli stati alterati di coscienza.

La pratica di Fugazza è un invito a fidarsi delle percezioni attraverso la propria presenza, con il proprio corpo e in questo determinato momento.

La sera dell’inaugurazione sarà presentata Mirage, Déjà Vue, then a parallel life, una performance di Gaia Fugazza con musica live di Nik Void. La performance esplora gli stati alterati di coscienza in cui capita di incorrere durante le ultramaratone e le conseguenti modifiche nella relazione con il proprio corpo e l’ambiente circostante. Seguirà la pubblicazione di una musicassetta con la registrazione sonora della performance accompagnata da un testo di Bianca Stoppani.

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Gaia Fugazza (Milano 1985), vive e lavora a Londra. La sua pratica include pittura e performance. Il suo lavoro esplora la relazione fra gli esseri umani e l’ambiente naturale, l’intelligenza di altre specie, riproduzione e  pratiche trascendentali. Tra le sue ultime esposizioni personali e collettive: Super Nature in two Parts, Lisson Gallery, Londra; Baltic Triennial 13, South London Gallery, Londra; Star Messenger, LUX, Londra; Water from the Waist Down, Kunsthall Oslo; Growing Gills, Mimosa House, Londra; The London Open, Whitechapel Gallery; Hrm 199 Ltd, Tinguely Museum, Basilea, Studiolo #9, Spazio Cabinet, Milano, Gatherer Hardwiring, Porcino, Berlino; e Present and Distracted, Zabludowicz Collection; Londra. Fugazza collabora regolarmente con altri artisti e curator alla creazione di modi alternative di presentare i lavori, come ad esempio il party My Night of Untlimited Favour, che ha curato alla Royal Academy of Arts di Londra e Grandine, il programma espositivo che ospita nel suo studio.