• THE WORLD WAS ONCE FLAT _ performance con action eating, 28.01.2017
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  • THE WORLD WAS ONCE FLAT _ murale site-specific con concentrato di pomodoro, 300x200cm, 2017
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  • TRITTICO ALDROVANDI
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  • NOI SIAMO QUI _ stampa fotografica fine-art su carta cotone hahnemühle, stampa a rilievo tipografica, cornice, 81x61cm, 2017
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  • VISTA ALLESTIMENTO
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  • HISTORY OF EUROPEAN MORALS _ tavolo, velluto, libro antico, scultura di resina e denti di leone, 2017
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  • BIBLIOTECA (DE)COLONIALE _ video installazione con libri antichi, I-phone, quarzo, scultura di resina e denti di leone, piedistalli e plexiglass, 170x28x135cm, 2017
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  • BIBLIOTECA (DE)COLONIALE _ particolare
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  • MONUMENTS TO (DE)COLONIALISM - VITA E VIAGGIO _ mixed-media collage su velluto, cornice, 33x41cm, 2017
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  • MONUMENTS TO (DE)COLONIALISM - TERRA, MONUMENTI, PARALLELI (SCALA) _ mixed-media collage su velluto, cornice, 33x41cm, 2017
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  • THE LION'S TEETH _ frame da stop motion animation, 8 min, 2014-2015
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  • OPEN WOUNDS (A GLORIA) AND/OR HERIDAS ABIERTAS (TO GLORIA) _ performance in corso dal 2014
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  • THE GRASS IS ALWAYS GREENER AND/OR TWICE STOLEN LAND _ performance di 25 ore, 2015
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Emilio Rojas

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Emilio Rojas (ca.1985, Città del Messico) è un artista multidisciplinare, che lavora principalmente con performance, film, video, fotografia, installazione, interventi pubblici e scultura. Rojas utilizza il suo corpo in modo politico e critico, come strumento per portare alla luce traumi rimossi, forme di decolonizzazione, migrazione e poetica dello spazio. Ha partecipato a numerosi programmi di residenza tra cui Banff Centre, Elsewhere Museum, Surrey Art Gallery, Botin Foundation, Hammock Residency e Pirate Camp: Stateless Pavilion alla 54ᵃ Biennale di Venezia. I suoi lavori sono stati esposti in USA, Messico, Canada, Giappone, Austria, Inghilterra, Grecia, Francia, Germania, Italia, Spagna e Australia. Oltre alla pratica artistica, Emilio è anche un insegnante di yoga, traduttore, attivista e facilitatore contro l’oppressione con la comunità queer e giovani migranti e rifugiati. Attualmente sta frequentando la School of the Art Institute di Chicago, dipartimento di performance, per cui ha vinto la borsa di studio New Artist Society. Rojas collabora anche con l’artista messicana Adela Goldbard nel collettivo interdisciplinare El Coyote Cojo, che focalizza la sua ricerca sulle aree di tensione politica nelle relazioni bi-nazionali e, attraverso la creazione di progetti artistici site-specific, tenta di rendere visibili le storie soppresse e le narrazioni nascoste all’interno delle questioni socio-politiche attuali. Il primo progetto del collettivo, Phantom Limb, ha ricevuto il Shapiro EAGER Grant. Di recente è stata inaugurata la loro prima personale presso Public Access Gallery di Chicago, e al collettivo è stata commissionata una performance al Stony Island Art Bank, project space della Fondazione Rebuild, fondata e guidata dall’artista Theaster Gates. Il lavoro di Rojas è rappresentato dalla galleria Jose de la Fuente in Spagna.

Emilio Rojas_CV